L’ultimo saluto al piccolo Domenico, il bambino col cuore bruciato. Presente anche Giorgia Meloni al Duomo di Nola.
Nelle scorse ore i primi esiti degli accertamenti autoptici sul piccolo Domenico, il bambino col cuore bruciato morto. Oggi l’ultimo saluto, in un silenzio assordante ed estremamente emozionante. La famiglia, gli amici, un’intera città e tutta l’Italia si sono uniti per i funerali del piccolo e con loro anche le Istituzioni, con Giorgia Meloni presente al Duomo di Nola.

I funerali del piccolo Domenico, il bambino col cuore bruciato
Al Duomo di Nola si saluta, per l’ultima volta, il piccolo Domenico, il bambino col cuore bruciato, morto dopo il trapianto con un organo danneggiato. Il dolore e l’incredulità sono tangibili in tutte le persone, famiglia, affetti, amici e chiunque si sia avvicinato per far sentire la propria presenza in questo momento molto complicato da accettare.
Sulla piccola bara bianca, a rendere ancora più difficile dire addio al bimbo, una letterina scritta da un ragazzino: “Ti voglio bene, troverai tanti angeli che giocheranno con te”. Si tratta di uno dei tantissimi omaggi che la gente comune ha voluto lasciare a Domenico ma anche ai suoi genitori, devastati dal dolore.
Perché Giorgia Meloni è al funerale al Duomo di Nola
Al Duomo di Nola anche le Istituzioni con la Premier Giorgia Meloni che ha lasciato Roma verso l’ora di pranzo per dirigersi, appunto, a rappresentare il mondo politico durante il funerale del bambino. La Presidente del Consiglio ha scelto di presenziare per questioni Istituzionali ma è impossibile non pensare ad una sensibilità “da madre”.
Non solo. La vicinanza del mondo politico è stata manifestata anche tramite una corona di fiori avvolta in un nastro tricolore, inviata dal Presidente del Consiglio dei Ministri e posta ai lati dell’altare, all’interno della Cattedrale di Nola. Un segno ulteriore di come lo Stato non voglia far sentire sola la famiglia di Domenico Caliendo.
Il feretro del piccolo Domenico, morto dopo il trapianto di un cuore danneggiato all'ospedale Monaldi di Napoli, viene estratto dall'automobile, sollevato sulle spalle anche dal papà Antonio e portato nella cattedrale di Nola, dove è stata allestita la camera ardente e dove nel… pic.twitter.com/dnShv4wqf5
— Repubblica (@repubblica) March 4, 2026